Trionfatore su circa ottocento concorrenti, Umberto ha esportato a Montecarlo, dove si è svolta la finalissima del concorso, il gusto e la freschezza della sua pizza "Arlecchino".

Ma la serie dei riconoscimenti è infinita e passa dal titolo di "1°Pizzaiolo italiano e campano" nel 1997, al 1° premio conseguito al "Campionato europeo della pizza tradizionale Napoletana",
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fino ad arrivare al "2° trofeo ristorante Continental - Pizzaiolo e showman".
Una citazione a parte merita il "Piatto d'oro", riconoscimento che gli è valso un attestato di stima da parte di tutta la categoria.
Nell'ultimo periodo, Umberto ha potuto coronare il sogno di insegnare ai
giovani l'antico mestiere del pizzaiolo.

Infatti, dal 2003 ha partecipato a corsi di formazione professionale per pizzaioli organizzati dalla Regione Campania, gestiti dalla Confartigianato e dalla Associazione culturale "Don Bosco" a Frattamaggiore
